Questo articolo è per chi dubita del motivo per cui la formula della Legge Fondamentale dell’Economia Politica abbia il diritto di essere chiamata legge.
Qui non si parla di una bella frase casuale, di un’immagine filosofica o di uno schema di marketing. La Legge Fondamentale dell’Economia Politica descrive un meccanismo causale ricorrente del movimento del sistema: la Personalità forma il Comportamento, il Comportamento forma la Scelta, la Scelta forma la Domanda, la Domanda dirige il Denaro, il Denaro crea la Forma del sistema, e la Forma del sistema ritorna alla Personalità e comincia a formare una nuova Domanda, una nuova Scelta, un nuovo Comportamento e una nuova Personalità.
Formula completa della legge:
Personalità → Comportamento → Scelta → Domanda → Denaro
Denaro → Direzione del denaro → Forma del sistema
Forma del sistema → Domanda → Scelta → Comportamento → Personalità
Questa formula è importante non perché sostituisca tutta la scienza economica con una sola riga. Il suo significato è diverso: mostra il cerchio politico-economico completo. L’economia non comincia dal denaro come risultato già pronto, ma dalla Personalità, che entra nell’azione attraverso il Comportamento, dirige l’azione attraverso la Scelta, forma la Domanda e solo dopo mette il Denaro in movimento.
Ma il Denaro non è il punto finale. Dopo la sua comparsa, riceve una direzione. La Direzione del denaro crea la Forma del sistema. E la Forma del sistema ritorna all’essere umano e cambia le condizioni in cui si formano di nuovo la Domanda, la Scelta, il Comportamento e la Personalità.
Proprio per questo la Legge Fondamentale dell’Economia Politica non può essere ridotta soltanto alla prima parte della catena. Il movimento diretto mostra come la Personalità mette in movimento il Denaro. Il conto alla rovescia mostra come il Denaro, attraverso la Forma del sistema, ritorna alla Personalità. La Legge dell’onda controllata mostra quando il movimento diventa crescita e quando diventa turbolenza. La Legge della sfera protettiva della Personalità mostra come la Personalità riceve, distribuisce o non riesce a sostenere la pressione della Forma del sistema.
Di seguito sono riportate 40 domande e risposte che chiudono in anticipo i principali possibili attacchi al modello.
Legge Fondamentale dell’Economia Politica: Movimento diretto
1. Perché la formula comincia dalla Personalità e non dal capitale, dal prodotto o dalla produzione?
Il critico dirà che l’economia comincia dalla produzione, dal capitale, dal lavoro, dalla proprietà, dal prodotto o dal mercato. Quindi una formula che comincia dalla Personalità, secondo lui, non sarebbe politico-economica.
Risposta: produzione, capitale, lavoro, proprietà e prodotto sono importanti, ma da soli non creano ancora il movimento del denaro. Una fabbrica può produrre un bene, ma senza comportamento, scelta e domanda quel bene resterà in magazzino. Il capitale può creare un’impresa, ma non può garantire fiducia, accettazione e domanda viva. Lo Stato può creare un programma, ma non può costringere automaticamente una persona ad accettarlo come parte della propria vita.
Tra la cosa e il denaro c’è sempre una persona o un gruppo di persone. Prima esiste la Personalità come portatrice di stato interiore, paura, fiducia, abitudine, obiettivo, bisogno e aspettativa. Poi questa Personalità entra nell’azione attraverso il Comportamento. Dopo compare la Scelta, poi la Domanda e solo dopo il Denaro.
Perciò la formula comincia dalla Personalità non per negare la produzione, ma per mostrare un meccanismo più profondo e più precoce del movimento economico.
2. Perché il Comportamento viene subito dopo la Personalità?
Il critico dirà che la Personalità è un concetto troppo ampio. Non è chiaro come da essa possa nascere subito l’economia.
Risposta: la Personalità diventa visibile al sistema attraverso il Comportamento. Finché lo stato interiore dell’essere umano resta interno, l’economia non ha ancora ricevuto movimento. Il movimento comincia quando una persona agisce, compra, rifiuta, cerca, si trasferisce, vota, lavora, si licenzia, risparmia, spende, evita il rischio o cambia abitudine.
Il Comportamento è la prima traccia esterna della Personalità nel sistema. Attraverso il Comportamento, la Personalità entra nel movimento economico, sociale e politico.
Se una persona ha paura, il suo Comportamento cambia. Se ha fiducia, il suo Comportamento è diverso. Se è stanca, povera, ricca, dipendente, libera, repressa o fiduciosa nel futuro, anche questo si manifesta attraverso il Comportamento.
Perciò il Comportamento viene dopo la Personalità. Trasforma lo stato interiore in azione, che può già essere vista dal sistema.
3. Perché la Scelta viene dopo il Comportamento?
Il critico dirà che la scelta dovrebbe venire prima del comportamento, perché una persona prima sceglie e poi agisce.
Risposta: nella realtà, Comportamento e Scelta sono strettamente collegati, ma nel movimento politico-economico il Comportamento mostra l’ingresso della Personalità nell’azione, mentre la Scelta mostra la direzione di questa azione. Una persona può essere attiva, ma caotica. Può fare qualcosa, ma senza avere una vera direzione. Può muoversi per abitudine, per paura o sotto pressione, senza avere una vera Scelta.
Perciò il Comportamento mostra il fatto dell’ingresso nell’azione, mentre la Scelta mostra verso dove questa azione è diretta.
Se c’è Comportamento ma non c’è Scelta, una persona può fare molto, ma restare dentro un corridoio già dato. Se c’è Scelta ma il Comportamento è debole, la persona vede le opzioni, ma non entra nell’azione. Nel movimento diretto della legge è importante proprio il collegamento: la Personalità entra nell’azione attraverso il Comportamento, e l’azione riceve direzione attraverso la Scelta.
4. Perché la Domanda nasce dopo la Scelta?
Il critico dirà che la domanda nasce dal bisogno, non dalla scelta.
Risposta: il bisogno in sé non è ancora Domanda economica. Una persona può volere casa, cure, sicurezza, trasferimento, istruzione, libertà o un reddito migliore, ma finché tutto questo non riceve la forma della scelta, resta desiderio, tensione o bisogno nascosto.
La Domanda appare quando il desiderio o il bisogno si trasformano in azione orientata. La persona comincia a cercare, confrontare, scegliere, rifiutare una cosa e muoversi verso un’altra. A quel punto il sistema riceve un segnale: alla persona serve qualcosa non in modo astratto, ma nella forma della scelta.
Perciò la Domanda viene dopo la Scelta. La Scelta trasforma il bisogno interno in segnale economico. Senza Scelta, la Domanda resta bloccata, non formata o imposta.
5. Perché il Denaro appare dopo la Domanda?
Il critico dirà che il denaro può esistere prima della domanda: una persona ha già denaro, lo Stato ha un bilancio, il capitale ha risorse.
Risposta: il Denaro come oggetto può esistere in anticipo. Ma nella catena della legge non si parla della presenza fisica del denaro, bensì dell’inclusione del denaro nel movimento. Il Denaro comincia a muoversi verso il punto in cui è apparsa la Domanda. Se non c’è Domanda, il denaro non riceve una direzione in quel tratto del sistema.
La Domanda dirige il Denaro. Se la Domanda è libera e orientata allo sviluppo, il Denaro può andare nello sviluppo. Se la Domanda è forzata, il Denaro va nella sopravvivenza, nei debiti, nella protezione, nella paura e nella compensazione della pressione. Se la Domanda è formata artificialmente, il Denaro va nella dipendenza artificiale, nello status, nella manipolazione o nel consumo imposto.
Perciò il Denaro si trova dopo la Domanda come risorsa che fissa la direzione della Domanda.
6. Perché il desiderio non è uguale alla Domanda?
Il critico dirà che una persona può volere qualsiasi cosa, ma se non ha denaro, questo non ha significato economico.
Risposta: il desiderio non è davvero uguale alla Domanda economica piena. Ma anche la Domanda bloccata è un fatto politico-economico importante. Se le persone vogliono una casa, ma non possono comprarla, questo crea pressione sugli affitti, sui crediti, sulla migrazione, sulla politica statale e sulla tensione sociale. Se le persone vogliono una medicina normale, ma non hanno accesso, questo crea pressione nascosta sul sistema sanitario, sul lavoro, sulla paura e sul comportamento.
La Legge Fondamentale dell’Economia Politica distingue desiderio, Scelta e Domanda. Il desiderio si trova dentro la Personalità. La Scelta dà orientamento. La Domanda diventa un segnale economico. Se questa Domanda non può ricevere Denaro, nasce una Domanda bloccata, che comunque esercita pressione sul sistema.
7. Perché la produzione da sola non crea il movimento del denaro?
Il critico dirà che l’economia comincia dalla produzione, perché senza prodotto non c’è nulla da comprare.
Risposta: la produzione crea offerta, ma non garantisce il movimento del denaro. Si può produrre un bene che nessuno sceglie. Si può costruire un’infrastruttura che nessuno usa. Si può creare un servizio che non riceve fiducia. Si può investire capitale in un progetto senza ottenere domanda.
La produzione è importante, ma diventa forza economica solo quando entra nella catena di comportamento, scelta e domanda. Il prodotto deve diventare parte della scelta di qualcuno. Il servizio deve essere accettato. L’infrastruttura deve entrare nel comportamento delle persone.
Perciò la produzione non annulla la formula. Esiste dentro il sistema, ma il movimento del denaro passa attraverso la Domanda, e la Domanda si forma attraverso Scelta, Comportamento e Personalità.
8. Perché il marketing non sostituisce questa formula?
Il critico dirà che la formula assomiglia al marketing: consumatore, scelta, domanda, acquisto.
Risposta: il marketing lavora con la vendita di un prodotto o servizio. La Legge Fondamentale dell’Economia Politica lavora con il movimento dell’intero sistema. Qui non si parla solo dell’acquirente, ma anche del cittadino, del lavoratore, dell’imprenditore, dell’elettore, del migrante, dell’investitore, del funzionario, del proprietario del capitale, del gruppo sociale e della società.
Il marketing chiede: come vendere un prodotto a una persona.
La Legge Fondamentale dell’Economia Politica chiede: come la Personalità, attraverso Comportamento, Scelta e Domanda, dirige il Denaro; come il Denaro crea la Forma del sistema; e come questa Forma del sistema ritorna alla Personalità.
Non è una tecnica di vendita. È un modello politico-economico del cerchio completo del movimento della società attraverso l’essere umano e di ritorno all’essere umano.
9. Perché l’irrazionalità dell’essere umano non distrugge il movimento diretto?
Il critico dirà che l’essere umano non è sempre razionale. Agisce per paura, abitudine, emozione, trauma, propaganda, comportamento di massa, stanchezza o pressione.
Risposta: la formula non richiede un essere umano razionale. Al contrario, è forte proprio perché include l’essere umano reale. La Personalità può essere spaventata, stanca, povera, ricca, dipendente, fiduciosa, aggressiva, suggestionabile, traumatizzata o ambiziosa. Tutto questo influenza il Comportamento.
L’irrazionalità non rompe la catena. La riempie di contenuto.
La paura crea un Comportamento. La fiducia ne crea un altro. La stanchezza un terzo. La povertà un quarto. Poi il Comportamento influenza la Scelta, la Scelta forma la Domanda, la Domanda dirige il Denaro.
Perciò la formula descrive non l’essere umano ideale dei manuali, ma una Personalità viva dentro un sistema reale.
10. Perché il movimento diretto può essere considerato il primo strato della legge?
Il critico dirà che la catena Personalità → Comportamento → Scelta → Domanda → Denaro è troppo semplice.
Risposta: la forza del movimento diretto sta proprio nel fatto che fissa il nesso causale di base. Prima del movimento del Denaro c’è la Domanda. Prima della Domanda c’è la Scelta. Prima della Scelta c’è il Comportamento. Prima del Comportamento c’è la Personalità.
Questo è il primo strato della legge. Non descrive ancora tutto il sistema, ma mostra come il Denaro entra per la prima volta nel movimento attraverso l’essere umano.
Se si elimina questo strato, l’economia diventa un insieme di indicatori tardivi: prezzi, PIL, mercato, bilancio, capitale, produzione. Ma resta poco chiaro perché la persona abbia cominciato a scegliere diversamente, perché la Domanda sia cambiata, perché il Denaro sia andato in un’altra direzione.
Il movimento diretto serve per vedere l’inizio del processo, non solo il suo risultato tardivo.
Legge Fondamentale dell’Economia Politica: Conto alla rovescia
11. Perché il Denaro non è il punto finale?
Il critico dirà che se il Denaro è apparso, il processo economico è concluso: il prodotto è venduto, il servizio è pagato, la transazione è avvenuta.
Risposta: una transazione può concludersi, ma il processo politico-economico non finisce. Il denaro entrato nel movimento riceve una direzione. Può andare nello sviluppo, nella protezione, nel consumo, nello status, nella rendita, nella corruzione, nelle tecnologie, nel controllo, nella guerra, nell’istruzione, nella medicina, nell’infrastruttura o nel mantenimento del potere.
Se si ferma la formula al Denaro, non si vede che cosa fa il Denaro dopo. Ed è proprio dopo che comincia l’economia politica del sistema. Il Denaro crea direzioni stabili, le direzioni creano istituzioni, infrastruttura, dipendenze, regole e abitudini. Tutto questo diventa gradualmente la Forma del sistema.
Perciò il Denaro non è il finale. Il Denaro è il punto di svolta dal movimento diretto al conto alla rovescia.
12. Che cosa significa Direzione del denaro?
Il critico chiederà perché bisogna distinguere separatamente la Direzione del denaro. Il denaro semplicemente si spende, si investe o si distribuisce.
Risposta: la Direzione del denaro mostra in che cosa esattamente il sistema trasforma la Domanda. Il Denaro in sé non dice ancora quale sarà il sistema. È importante non solo la somma, ma anche dove essa è andata.
Se il Denaro va nello sviluppo, si crea un sistema. Se va nella rendita, un altro. Se va nella corruzione, un terzo. Se va nella guerra, un quarto. Se va nel controllo digitale, un quinto. Se va nell’istruzione e nella medicina, un sesto.
La Direzione del denaro mostra la futura Forma del sistema. Perciò è un elemento separato della legge. Il Denaro non è neutrale dopo essere entrato nel movimento. Costruisce la realtà nella quale poi ritorna la Personalità.
13. Come la Direzione del denaro crea la Forma del sistema?
Il critico dirà che il denaro può essere speso in diverse direzioni, ma questo non crea ancora un sistema.
Risposta: un singolo movimento del denaro può essere casuale. Ma la ripetizione duratura della direzione crea la Forma del sistema. Se il denaro va per anni nel controllo, il sistema diventa di controllo. Se il denaro va per anni nella rendita, il sistema diventa rentieristico. Se il denaro va per anni nello sviluppo, il sistema riceve una forma di sviluppo. Se il denaro va per anni nella corruzione, il sistema comincia a riprodurre comportamento corrotto.
La Forma del sistema nasce non dagli slogan, ma dalla direzione ripetuta del denaro. Il Denaro crea istituzioni, infrastruttura, posti di lavoro, dipendenza, regole, abitudini, mercati, norme e modi di comportamento.
Perciò la Direzione del denaro si fissa gradualmente nella Forma del sistema.
14. Che cos’è la Forma del sistema in senso pratico?
Il critico dirà che la Forma del sistema suona troppo ampia.
Risposta: la Forma del sistema è l’organizzazione stabile della vita creata dalla direzione del denaro. Non è una sola istituzione e non è una sola legge. È l’insieme di regole, istituzioni, infrastruttura, scelta disponibile, modi di guadagnare, livello di controllo, distribuzione delle risorse, norme sociali e comportamento abituale delle persone.
La Forma del sistema può essere orientata allo sviluppo, rentieristica, corrotta, protettiva, militare, consumistica, burocratica, tecnologica o dipendente.
La si può vedere osservando dove va realmente il denaro, quali istituzioni si rafforzano, quale comportamento diventa normale e quale tipo di essere umano il sistema comincia a riprodurre.
15. Come la Forma del sistema ritorna alla Domanda?
Il critico dirà che la Domanda è creata dall’essere umano, non dalla Forma del sistema.
Risposta: l’essere umano forma la Domanda dentro una concreta Forma del sistema. La Forma del sistema determina ciò che alla persona sembra normale, pericoloso, prestigioso, accessibile, impossibile, vantaggioso o obbligatorio.
In un sistema, la persona forma Domanda di sviluppo, istruzione, salute, qualità dell’ambiente e progetti a lungo termine. In un altro sistema, la Domanda si restringe alla sopravvivenza, alla sicurezza, ai debiti, alla fuga, ai sostituti economici e alla protezione dalla pressione.
Perciò la Domanda non è solo un desiderio personale. Si forma dentro l’ambiente creato dalla Forma del sistema. È così che comincia il conto alla rovescia: la Forma del sistema ritorna all’essere umano attraverso il cambiamento della Domanda.
16. Come la Forma del sistema limita o amplia la Scelta?
Il critico dirà che una persona sceglie sempre da sola.
Risposta: formalmente una persona può scegliere, ma la Scelta reale dipende dalla Forma del sistema. Sulla Scelta influiscono diritto, sicurezza, reddito, accesso all’informazione, istruzione, medicina, libertà di movimento, corruzione, lavoro, famiglia, debiti e ambiente sociale.
In un sistema, la Scelta si amplia. In un altro, resta soltanto formale. La persona sembra poter scegliere, ma in realtà le sue opzioni sono limitate dalla paura, dalla povertà, dall’arbitrio giuridico, dalla dipendenza o dalla mancanza di risorse.
Perciò la Forma del sistema ritorna alla Personalità attraverso la Scelta. O amplia il campo delle direzioni possibili, o lo restringe a decisioni forzate.
17. Come la Forma del sistema ristruttura il Comportamento?
Il critico dirà che il Comportamento dipende dal carattere della persona.
Risposta: il carattere è importante, ma il Comportamento non si forma soltanto dall’interno. Il Comportamento viene ristrutturato attraverso condizioni ambientali ripetute. Se una persona vive nella paura, diventa più cauta. Se vive nella corruzione, impara a cercare vie alternative. Se vive nella stabilità giuridica, pianifica meglio. Se vive nella povertà, il Comportamento diventa difensivo.
La Forma del sistema crea abitudini, norme, reazioni, livello di fiducia, disponibilità al rischio, capacità di pianificare e atteggiamento verso il futuro.
Perciò il Comportamento non è semplicemente una qualità personale. È il risultato dell’incontro tra Personalità e Forma del sistema.
18. Come la Forma del sistema forma una nuova Personalità?
Il critico dirà che la Personalità non può essere il risultato dell’economia.
Risposta: la Personalità non si riduce all’economia, ma la Forma del sistema partecipa costantemente alla sua formazione. Una persona cresciuta in un sistema di paura ha una struttura interna. Una persona cresciuta in un sistema di fiducia ne ha un’altra. Una persona che vive in un ambiente corrotto comprende diversamente le regole. Una persona che vive in un sistema di sviluppo si rapporta diversamente al futuro.
La Forma del sistema agisce per anni su Domanda, Scelta e Comportamento. Attraverso questo forma gradualmente una nuova Personalità.
Perciò il conto alla rovescia termina con la Personalità. Il sistema creato dal precedente movimento del denaro ritorna e crea l’essere umano del cerchio successivo.
19. Perché il conto alla rovescia non è un errore logico?
Il critico dirà che si ottiene un cerchio: la Personalità crea il sistema e il sistema crea la Personalità.
Risposta: questo non è un errore, ma una proprietà di un sistema politico-economico vivo. La società non funziona come una linea retta. Un ciclo crea le condizioni del ciclo successivo.
La Personalità avvia il movimento attraverso Comportamento, Scelta, Domanda e Denaro. Il Denaro crea la Direzione del denaro. La Direzione del denaro crea la Forma del sistema. La Forma del sistema ritorna e forma una nuova Domanda, una nuova Scelta, un nuovo Comportamento e una nuova Personalità.
È un ciclo di riproduzione. A seconda del punto di analisi si può cominciare dalla Personalità o dalla Forma del sistema. Ma il meccanismo resta lo stesso: l’essere umano e il sistema si formano continuamente a vicenda.
20. Perché il cerchio completo è più forte di una semplice formula lineare?
Il critico dirà che basta la formula Personalità → Comportamento → Scelta → Domanda → Denaro.
Risposta: questa formula basta solo per il primo strato. Mostra come il Denaro entra in movimento. Ma non mostra che cosa fa il Denaro dopo la sua comparsa.
Il cerchio completo è più forte perché include l’influenza di ritorno:
Personalità → Comportamento → Scelta → Domanda → Denaro → Direzione del denaro → Forma del sistema → Domanda → Scelta → Comportamento → Personalità
Qui si vede non solo la comparsa del denaro, ma anche come il denaro crea il sistema e come il sistema ritorna all’essere umano.
Proprio questo trasforma il modello da uno schema della domanda in una legge politico-economica del cerchio completo.
Legge Fondamentale dell’Economia Politica: Legge dell’onda controllata e del movimento a spirale del sistema
21. Perché l’equilibrio non significa sempre sviluppo?
Il critico dirà che se il sistema è in equilibrio, allora è sano.
Risposta: l’equilibrio può essere stabilità, ma può anche essere stagnazione. Se Comportamento, Scelta, Domanda e Denaro si trovano in uno stato calmo, il sistema non è distrutto. Ma se non si rinnova, non sale a un nuovo livello e si limita a riprodurre la vecchia forma, questo non è più sviluppo.
Per l’essere umano questo può sembrare calma. Il Comportamento è abituale, la Scelta non richiede tensione, la Domanda è chiara, il Denaro copre la vita corrente. Ma per il sistema tale stato può diventare immobilità.
Lo sviluppo richiede non solo equilibrio, ma movimento controllato. Il sistema deve conservare il collegamento tra i punti, ma allo stesso tempo avere la capacità di salire a un nuovo livello.
22. Perché nella Legge dell’onda controllata serve l’unità di movimento sistemico?
Il critico chiederà: da dove appare l’unità di movimento sistemico e perché non basta parlare semplicemente di movimento, crescita, equilibrio o squilibrio?
Risposta: l’unità di movimento sistemico appare nella Legge dell’onda controllata per spiegare non solo il fatto stesso del movimento, ma anche il carico all’interno del sistema. Quando il sistema esce dall’equilibrio calmo, è importante capire dove esattamente compare il movimento aggiuntivo: nel Comportamento, nella Scelta, nella Domanda o nel Denaro.
Questa unità non è una valuta, un prodotto, una persona o una misura fisica. È un’unità condizionale del modello, necessaria per lo strato matematico della legge. Aiuta a descrivere dove il movimento si intensifica, dove si trattiene, dove si distribuisce in modo uniforme e dove comincia a creare squilibrio.
La critica può essere questa: se l’unità di movimento sistemico non ha ancora una metodologia pratica definitiva di calcolo, allora non può essere usata nel modello. La risposta è semplice: in questa fase, l’unità di movimento sistemico viene introdotta come unità di lavoro del modello, non come indicatore statistico già pronto. Serve a fissare il principio secondo cui il movimento dentro il sistema può essere considerato non solo a parole, ma anche come carico distribuibile tra quattro punti.
In questo articolo non viene rivelato il metodo completo di calcolo dell’unità di movimento sistemico. Qui è importante un’altra cosa: mostrare che la Legge dell’onda controllata non parla del movimento in modo astratto. Introduce la base per un futuro calcolo del carico tra i quattro punti del sistema: Comportamento, Scelta, Domanda e Denaro.
23. Che cosa mostra la percentuale della posizione temporanea del sistema?
Il critico chiederà che cosa significhi la percentuale della posizione temporanea del sistema.
Risposta: la percentuale della posizione temporanea del sistema mostra dove si trova il sistema rispetto alla propria norma in un determinato periodo. Il 100% significa una posizione di equilibrio. Sopra il 100% significa crescita o accelerazione rispetto alla norma precedente. Sotto il 100% significa indebolimento o diminuzione.
Ma la percentuale in sé non dimostra lo sviluppo. Se il sistema è salito sopra il 100%, questo può diventare crescita solo quando il movimento aggiuntivo passa in modo coordinato attraverso Comportamento, Scelta, Domanda e Denaro.
Se il movimento si blocca in un punto, nasce uno squilibrio. Perciò la percentuale della posizione temporanea mostra la posizione del sistema, ma non sostituisce l’analisi del collegamento interno.
24. In che cosa il movimento differisce dallo squilibrio del sistema?
Il critico dirà che qualsiasi differenza tra settori può essere chiamata squilibrio.
Risposta: nel modello, lo squilibrio non è qualsiasi differenza. Un sistema vivo ha sempre oscillazioni. Il Comportamento può cambiare prima, la Scelta dopo, la Domanda con un ritardo, il Denaro ancora dopo. Questo è normale se il contorno conserva il collegamento.
Lo squilibrio comincia quando il movimento smette di essere trasmesso in modo coordinato.
Per esempio, il Comportamento è cambiato bruscamente, ma la Scelta non ha avuto il tempo di ristrutturarsi. Oppure la Domanda è cresciuta, ma il Denaro non ha fornito la risorsa. Oppure il Denaro ha accelerato, ma Comportamento e Domanda non hanno confermato questo movimento.
Il movimento è trasmissione coordinata dell’impulso. Lo squilibrio è la rottura di questa trasmissione.
25. Che cos’è un’onda controllata?
Il critico dirà che l’onda controllata sembra una metafora.
Risposta: l’onda controllata non è una decorazione del testo. È uno stato in cui il movimento aggiuntivo passa attraverso i quattro punti in modo coordinato e non distrugge il contorno interno.
Il Comportamento riceve un impulso. La Scelta accetta una direzione. La Domanda conferma il bisogno. Il Denaro dà la risorsa. Poi il movimento ritorna alla Personalità a un nuovo livello.
Se l’onda passa attraverso tutti e quattro i punti, può diventare crescita. Se si blocca in un punto, nasce uno squilibrio. Se il collegamento si perde, comincia la turbolenza.
Perciò l’onda controllata è un movimento coordinato tra Comportamento, Scelta, Domanda e Denaro.
26. Perché l’onda deve passare attraverso Comportamento, Scelta, Domanda e Denaro?
Il critico chiederà perché il rafforzamento di un solo punto non può essere considerato crescita.
Risposta: il rafforzamento di un solo punto non significa ancora sviluppo dell’intero sistema. Se si rafforza il Comportamento, ma non c’è Scelta, appare attività caotica. Se si amplia la Scelta, ma non c’è Domanda, le opzioni non si trasformano in bisogno. Se appare la Domanda, ma non c’è Denaro, il bisogno non riceve risorsa. Se appare il Denaro, ma non c’è collegamento con il Comportamento, la risorsa non avvia un nuovo cerchio.
Lo sviluppo appare solo quando l’impulso passa attraverso tutto il contorno.
Perciò l’onda controllata deve passare attraverso Comportamento, Scelta, Domanda e Denaro. Solo allora il movimento può diventare crescita, e non sovraccarico locale.
27. Quando il movimento diventa crescita?
Il critico chiederà come distinguere la crescita dalla semplice attività.
Risposta: il movimento diventa crescita quando il sistema attraversa il cerchio e ritorna alla Personalità a un nuovo livello. Non si limita a ripetere la vecchia forma, ma sale più in alto.
Il Comportamento diventa più forte. La Scelta più ampia. La Domanda più chiara. Il Denaro fissa il risultato. Il nuovo risultato ritorna nel Comportamento successivo e avvia un nuovo cerchio già da una posizione più forte.
Così appare il movimento a spirale.
La crescita non è semplicemente l’aumento di un numero. La crescita è il passaggio coordinato del movimento attraverso Comportamento, Scelta, Domanda e Denaro con transizione a un nuovo equilibrio.
28. Quando il movimento diventa turbolenza?
Il critico chiederà dove si trovi il confine tra movimento e turbolenza.
Risposta: il movimento diventa turbolenza quando l’onda perde controllabilità e il collegamento tra i punti si rompe. Il sistema può apparire attivo dall’esterno, ma all’interno non trasmette più l’impulso in modo coordinato.
Per esempio, la Domanda cresce, ma il Denaro non dà la risorsa. Oppure il Denaro accelera, ma Comportamento e Scelta non sostengono il movimento. Oppure il Comportamento cambia per paura e la Scelta diventa forzata.
La turbolenza non è semplicemente molto movimento. È movimento senza coordinazione. Là dove il collegamento tra Comportamento, Scelta, Domanda e Denaro si perde, la crescita si trasforma in sovraccarico.
29. Perché lo sviluppo è meglio descritto come spirale e non come semplice anello?
Il critico dirà che il cerchio mostra già la ripetizione del sistema.
Risposta: il cerchio mostra ripetizione, ma non necessariamente sviluppo. Se il sistema è passato attraverso Comportamento, Scelta, Domanda e Denaro ed è tornato allo stesso punto, ha riprodotto se stesso, ma non è salito a un nuovo livello.
La spirale mostra qualcosa di diverso. Il sistema attraversa il cerchio, ma ritorna non al punto precedente, bensì più in alto o più in basso. Se il movimento era coordinato, appare una salita. Se il movimento ha perso collegamento, appaiono caduta o turbolenza.
Perciò lo sviluppo è meglio descritto come spirale. La spirale mostra il passaggio a un nuovo livello, non la semplice ripetizione della vecchia forma.
30. Perché la turbolenza significa perdita di collegamento tra i settori?
Il critico dirà che la turbolenza è semplicemente movimento forte.
Risposta: in questo modello, la turbolenza nasce non dalla forza del movimento, ma dalla perdita di collegamento. Il sistema può sostenere un alto livello di movimento se Comportamento, Scelta, Domanda e Denaro trasmettono l’impulso in modo coordinato.
Il problema comincia quando i punti smettono di funzionare come un contorno.
Il Comportamento diventa caotico. La Scelta si restringe o si rompe. La Domanda si distorce. Il Denaro smette di fissare il risultato. Allora il movimento non crea più crescita, ma comincia a colpire la Personalità e la Forma del sistema.
Perciò la turbolenza non è attività in sé. È perdita di coordinazione tra i settori.
Legge Fondamentale dell’Economia Politica: Legge della sfera protettiva della Personalità
31. Perché la Personalità non è un punto indifeso?
Il critico dirà che se il sistema esercita pressione sull’essere umano, la Personalità semplicemente si sottomette all’ambiente.
Risposta: la Personalità non è un punto nudo. Tra la Personalità e la pressione della Forma del sistema esiste una sfera protettiva. Essa riceve, distribuisce o lascia passare la pressione che arriva attraverso il Paese, il lavoro, la famiglia, il denaro, l’informazione, le regole, la sicurezza, il diritto e l’ambiente.
Se la Personalità non avesse una sfera protettiva, qualsiasi pressione la distruggerebbe immediatamente. Ma l’essere umano è capace di resistere, adattarsi, opporsi, conservare la Scelta, cambiare il Comportamento, ricomporre la Domanda e dirigere il Denaro.
Ciò significa che la Personalità ha una struttura interna di protezione. Proprio questa struttura viene descritta dalla Legge della sfera protettiva della Personalità.
32. Che cos’è la sfera protettiva della Personalità?
Il critico chiederà che cosa significhi sfera protettiva della Personalità.
Risposta: la sfera protettiva della Personalità è una struttura interna che aiuta la Personalità a sostenere la pressione della Forma del sistema. Non deve essere intesa come un muro compatto. È meglio comprenderla come una sfera sostenuta da molti punti stabili e collegamenti.
Se i punti stabili sono molti e sono collegati tra loro, la pressione si distribuisce in modo più uniforme. Se i punti sono pochi, deboli o mal collegati, la pressione si concentra in punti separati.
Così nasce il rischio di rottura.
La sfera protettiva non mostra il valore morale dell’essere umano, ma la capacità della Personalità di ricevere e distribuire pressione senza distruggere il centro interno.
33. Perché la sfera protettiva è collegata a quattro settori?
Il critico chiederà perché la sfera protettiva si divide proprio attraverso Comportamento, Scelta, Domanda e Denaro.
Risposta: perché la pressione della Forma del sistema arriva alla Personalità attraverso le stesse direzioni con cui la Personalità entra nel cerchio economico. La Personalità agisce attraverso il Comportamento, dirige l’azione attraverso la Scelta, forma la Domanda e riceve risorsa attraverso il Denaro.
Perciò la sfera protettiva si divide in quattro settori:
- Comportamento
- Scelta
- Domanda
- Denaro
Il settore del Comportamento sostiene la pressione sull’azione. Il settore della Scelta sostiene la pressione sulla possibilità di direzione. Il settore della Domanda sostiene la pressione sui bisogni. Il settore del Denaro sostiene la pressione sulla risorsa e sul risultato.
Queste sono quattro parti di una sola sfera protettiva intorno alla Personalità.
34. Come la pressione esterna entra in Comportamento, Scelta, Domanda e Denaro?
Il critico chiederà come si possa scomporre la pressione esterna per settori.
Risposta: la pressione entra in ogni settore in modo diverso.
Nel Comportamento, la pressione entra attraverso paura, regime di vita, lavoro, stanchezza, disciplina, sicurezza, abitudini e norma sociale.
Nella Scelta, la pressione entra attraverso diritto, povertà, restrizioni, Paese, accesso alle possibilità, dipendenza e libertà di movimento.
Nella Domanda, la pressione entra attraverso bisogni imposti, obblighi familiari, pubblicità, status, paura, ambiente e aspettative.
Nel Denaro, la pressione entra attraverso reddito, spesa, costo della vita, debiti, instabilità, impossibilità di risparmiare e perdita di risorsa.
Così la Forma del sistema non esercita pressione in modo astratto, ma attraverso settori concreti della sfera protettiva.
35. Perché un settore debole crea rischio di rottura?
Il critico dirà che un solo settore debole non può distruggere tutta la Personalità.
Risposta: un settore debole crea un punto di concentrazione della pressione. Se la sfera protettiva è forte in modo uniforme, la pressione si distribuisce sulla sfera. Se una parte è debole, la pressione comincia a passare proprio lì.
Per esempio, una persona può essere disciplinata e attiva, ma non avere una vera Scelta. Allora la pressione passa attraverso il settore della Scelta. Oppure una persona può capire i propri bisogni, ma non avere Denaro per sostenerli. Allora la pressione passa attraverso il settore del Denaro.
La rottura non nasce dal semplice fatto della pressione. La pressione esiste sempre. La rottura nasce quando la pressione in un settore concreto supera la capacità di quel settore di sostenere il carico.
36. Perché è importante non solo la forza del settore, ma anche il collegamento tra i settori?
Il critico dirà che basta sapere quale settore è forte e quale è debole.
Risposta: questo non basta, perché la sfera protettiva funziona come un contorno collegato. Un settore può essere forte di per sé, ma trasmettere male il movimento al settore vicino.
Per esempio, il Comportamento può essere forte, ma passare male nella Scelta. Allora la persona fa molto, ma non cambia la direzione della vita. Oppure la Domanda può essere chiara, ma passare male nel Denaro. Allora i bisogni esistono, ma non ricevono risorsa.
Perciò è importante guardare non solo alla forza dei settori, ma anche al collegamento tra loro. Per questo viene introdotto SBR — Sector Balance Ratio, coefficiente di equilibrio settoriale.
37. Come SEII mostra la differenza tra pressione esterna e protezione interna?
Il critico chiederà perché serve SEII.
Risposta: SEII serve per non considerare la Personalità nel vuoto. Mostra l’incontro tra pressione esterna e protezione interna.
SEII(C) mostra lo sfondo esterno di pressione: Paese, ambiente, regole, sicurezza, reddito, spesa, stato familiare, accesso alle possibilità e altre condizioni.
SEII(P) mostra lo sfondo interno di protezione della Personalità.
Logica generale:
SEII = SEII(C) − SEII(P)
Se la pressione esterna è più forte della protezione interna, appare sovraccarico. Se la protezione interna è più forte della pressione, appare una riserva di resistenza. Se sono uguali, il sistema si trova in equilibrio.
SEII non valuta il valore della persona. Mostra il rapporto tra pressione e protezione.
38. Come SBR mostra l’equilibrio tra settori vicini?
Il critico chiederà perché SEII da solo non basta.
Risposta: SEII mostra pressione e protezione. Ma non mostra quanto siano collegati in modo uniforme i settori vicini. Per questo serve SBR.
SBR mostra l’equilibrio dei passaggi:
- Comportamento → Scelta
- Scelta → Domanda
- Domanda → Denaro
- Denaro → Comportamento
Il valore ideale di SBR è vicino a 1. Se due settori vicini sono uguali, SBR = 1. Se un settore è due volte diverso dall’altro, SBR = 0,5. Questo è uno squilibrio, indipendentemente dalla direzione.
SBR mostra non il risultato generale, ma la qualità del collegamento dentro la sfera protettiva della Personalità.
39. Perché la coda di pressione non è uguale alla rottura?
Il critico dirà che se un settore non ha condotto l’impulso, allora è avvenuta una rottura.
Risposta: la coda di pressione non è uguale alla rottura. La coda mostra soltanto la parte dell’impulso che non è passata. Non significa distruzione automatica della sfera protettiva.
Se un settore doveva condurre il 25%, ma ha condotto il 18%, la coda è pari al 7%. Non è tutto l’impulso e non è tutto il sistema. È solo la parte non passata di quel settore.
In seguito la coda può aumentare il carico sul settore vicino. Ma il sovraccarico si determina separatamente: attraverso il confronto tra pressione effettiva e protezione interna.
La rottura nasce non dalla coda stessa, ma dal superamento della pressione rispetto alla capacità del settore di sostenere il carico.
40. Come il test può rilevare lo stato della sfera protettiva della Personalità?
Il critico chiederà come questo modello possa essere applicato nella pratica.
Risposta: il test può rilevare lo stato della sfera protettiva della Personalità se misura non risposte casuali, ma il passaggio dell’impulso attraverso Comportamento, Scelta, Domanda e Denaro.
Un test di questo tipo deve mostrare:
- dove la Personalità sostiene la pressione;
- dove appare sovraccarico;
- dove esiste una riserva di resistenza;
- dove si rompe il collegamento tra i settori;
- dove appare il rischio di turbolenza.
A livello della persona, il test può mostrare un settore debole. A livello dell’azienda, la stabilità del team. A livello dello Stato, la condizione della società e delle regioni. A livello delle istituzioni, dove l’ambiente esercita una pressione più forte di quanto le persone riescano a sostenere.
Il test non deve essere uno stigma. Deve essere una mappa della pressione e della protezione.
Conclusione
La Legge Fondamentale dell’Economia Politica ha il diritto di essere chiamata legge all’interno del modello dell’autore, perché descrive un meccanismo causale ricorrente del movimento del sistema.
Il primo livello mostra il movimento diretto:
Personalità → Comportamento → Scelta → Domanda → Denaro
Il secondo livello mostra il conto alla rovescia:
Denaro → Direzione del denaro → Forma del sistema
Forma del sistema → Domanda → Scelta → Comportamento → Personalità
Il terzo livello mostra la Legge dell’onda controllata e del movimento a spirale del sistema.
Il quarto livello mostra la Legge della sfera protettiva della Personalità.
Questi quattro livelli non esistono separatamente. Formano un’unica architettura della Legge Fondamentale dell’Economia Politica. La Personalità avvia il movimento. Il Denaro crea la Forma del sistema. La Forma del sistema ritorna alla Personalità. La sfera protettiva mostra se la Personalità riesce a sostenere questa pressione. L’onda controllata mostra se il movimento si trasforma in crescita o in turbolenza.
Proprio per questo la Legge Fondamentale dell’Economia Politica non è semplicemente marketing, non è semplicemente psicologia, non è semplicemente microeconomia e non è semplicemente filosofia. È un modello politico-economico d’autore del cerchio completo, in cui l’essere umano crea il movimento del sistema e il sistema ritorna e forma un nuovo essere umano.
Iv.Spolan
Autore del modello “Legge Fondamentale dell’Economia Politica”
