Prezzo: 249 €
Tempo di preparazione del risultato: 72 ore
Numero di partecipanti: 2 persone
Formato del test: test congiunto per due persone fisiche
Nella vostra relazione sorgono continuamente conflitti, ma ciascuno di voi ne comprende le cause in modo diverso?
Questo test permetterà di confrontare le risposte dei due partecipanti e di vedere in quali situazioni divergono i loro comportamenti, le loro decisioni, aspettative, esigenze e azioni finanziarie. Il risultato mostrerà le principali cause dei conflitti ricorrenti e ciò che ciascun partecipante deve cambiare per ridurre la tensione e migliorare la relazione.
Svolgete il test insieme e scoprite che cosa vi impedisce di comprendervi, prendere decisioni condivise ed evitare situazioni di conflitto.
Che cosa valuta il test
Il test «Diagnosi dei conflitti nella relazione tra due persone» è destinato a individuare le cause dei conflitti, dei contrasti ricorrenti e della tensione nella relazione tra due persone.
Il test non analizza soltanto i singoli litigi e i loro motivi visibili. Esamina il comportamento di ciascun partecipante, il modo in cui vengono prese le decisioni, le aspettative all’interno della relazione, i bisogni reali, la distribuzione del denaro, degli impegni, del tempo e delle responsabilità, nonché il diritto di ciascuna persona a influire sulle decisioni comuni.
Una situazione concreta può apparire come la causa di un conflitto: un ritardo, un acquisto, un impegno domestico, la comunicazione con altre persone, il lavoro, il riposo, un viaggio, la mancanza di attenzione oppure una decisione presa senza accordo. Tuttavia, lo stesso conflitto spesso si ripete in circostanze diverse, perché la sua causa principale si trova più in profondità rispetto al motivo visibile.
Una persona può ritenere che il problema dipenda dalla mancanza di attenzione. L’altra può vivere la stessa situazione come controllo, pressione o limitazione dello spazio personale. Un partecipante può aspettarsi una decisione comune, mentre l’altro può considerare la questione una propria responsabilità personale.
Il test aiuta a individuare esattamente dove divergono le percezioni, le aspettative e le azioni delle due persone, perché una normale differenza si trasforma in conflitto e quali situazioni attivano una reazione ricorrente.
Il compito principale del test è individuare le cause reali dei conflitti, distinguerle dai motivi visibili e mostrare quali cambiamenti possono ridurre la tensione all’interno della relazione.
Il risultato non si basa esclusivamente sulla versione di uno dei partecipanti. Le risposte delle due persone vengono analizzate separatamente e successivamente confrontate.
Che cosa significa la diagnosi dei conflitti
La diagnosi dei conflitti non significa cercare una persona da incolpare.
Il suo obiettivo è individuare il meccanismo che crea, mantiene o intensifica la tensione tra i due partecipanti.
Il conflitto può nascere da aspettative differenti, bisogni incompatibili, informazioni insufficienti, accordi non rispettati, pressione finanziaria, stanchezza accumulata, influenza di altre persone, distribuzione non equilibrata delle responsabilità oppure differenze nel modo di prendere le decisioni.
In alcune relazioni entrambe le persone comprendono le cause del problema, ma non riescono a modificare il proprio schema abituale di comportamento. In altre relazioni ciascun partecipante vede soltanto la reazione dell’altra persona e non riconosce il proprio ruolo nello sviluppo del conflitto.
Un partecipante può chiudersi ed evitare la conversazione. L’altro può aumentare la pressione, perché interpreta il silenzio come indifferenza. Più una persona insiste per ricevere una risposta, più l’altra si allontana. Di conseguenza, il conflitto comincia ad alimentarsi da solo.
È possibile anche un’altra situazione. Una persona prende le decisioni autonomamente perché si considera più responsabile o più esperta. L’altra vive questo comportamento come un’esclusione dalla relazione e come la perdita del diritto di influire sulla vita comune.
La diagnosi aiuta a stabilire quali azioni attivano il conflitto, come ciascuna persona reagisce alla tensione e perché il problema iniziale si trasforma gradualmente in uno scontro più serio.
Come si svolge il test per due persone
Il test è destinato a due partecipanti ed è composto complessivamente da 160 domande.
Ogni persona risponde al proprio blocco di 80 domande. Il primo partecipante completa il proprio blocco prima che il secondo inizi.
I partecipanti non rispondono alle domande contemporaneamente e non devono discutere le singole risposte durante lo svolgimento del test.
Questo ordine è necessario affinché ciascuna persona descriva la propria percezione della relazione, senza adattare le risposte alla reazione dell’altro partecipante.
Le risposte del primo e del secondo partecipante vengono conservate separatamente. Dopo il completamento di entrambi i blocchi, i risultati vengono confrontati.
L’analisi individua non soltanto le somiglianze e le differenze tra le risposte, ma anche le ragioni di tali differenze. Viene considerato quali situazioni ciascun partecipante ritiene conflittuali, come valuta il proprio comportamento, quali azioni si aspetta dall’altra persona e a chi attribuisce la responsabilità principale del problema.
Il test esamina la relazione come interazione tra due persone. Per questo motivo il risultato non viene costruito soltanto sulle risposte di uno dei partecipanti e non si riduce a una semplice somma di punteggi.
Che cosa viene verificato nel test
Il test è composto da 160 domande e analizza la relazione attraverso quattro direzioni del modello di Iv.Spolan: Comportamento, Scelta, Domanda e Denaro.
Ogni direzione viene analizzata separatamente per il primo e per il secondo partecipante. Successivamente i risultati vengono confrontati per individuare somiglianze, differenze, squilibri settoriali e meccanismi ricorrenti di conflitto.
Comportamento
Il Comportamento mostra come agisce ciascun partecipante prima del conflitto, durante il conflitto e dopo la sua conclusione.
Viene verificato se la persona è in grado di sollevare un problema con calma, ascoltare la posizione dell’altro partecipante, riconoscere un proprio errore, rispettare un accordo e riprendere la conversazione dopo un periodo di tensione emotiva.
Vengono inoltre analizzate le reazioni utilizzate in caso di disaccordo: conversazione, silenzio, allontanamento, ignorare l’altra persona, accuse, pressione, aumento del tono di voce, sarcasmo, comportamento dimostrativo, tentativi di punire, rifiuto del contatto oppure coinvolgimento di altre persone a sostegno di una delle parti.
Viene verificato separatamente se la persona accumula insoddisfazione, ritorna sui conflitti passati, utilizza gli errori precedenti dell’altro partecipante in nuove discussioni ed è capace di distinguere la situazione attuale dal proprio atteggiamento generale verso quella persona.
Il test aiuta a individuare quali azioni riducono il conflitto e quali, invece, lo portano a un livello di tensione più elevato.
Viene considerato anche il comportamento dopo un litigio. Una persona può ritenere rapidamente concluso il conflitto, mentre l’altra può continuare a provare tensione, sfiducia o senso di ingiustizia per un lungo periodo.
Questa differenza conduce spesso a un nuovo conflitto, perché un partecipante si aspetta un ritorno alla vita normale, mentre l’altro ritiene che il problema sia rimasto irrisolto.
Scelta
La Scelta mostra come due persone prendono le decisioni personali e comuni.
Il test verifica quali questioni vengono discusse insieme, chi prende più spesso la decisione finale, in quale misura viene considerata la posizione dell’altro partecipante e se esiste una reale possibilità di rifiutare l’opzione proposta.
Viene analizzata anche l’influenza della famiglia, degli amici, del lavoro, delle aspettative sociali, delle esperienze precedenti e della paura di perdere la relazione.
Una persona può essere apparentemente d’accordo senza accettare interiormente la decisione. Con il tempo, questo consenso può trasformarsi in irritazione, resistenza passiva o accuse nei confronti dell’altro partecipante.
L’altra persona può considerare la decisione comune, anche se il secondo partecipante ha accettato soltanto per interrompere la discussione.
Il test aiuta a determinare se le decisioni sono realmente comuni, se ciascun partecipante è in grado di esprimere apertamente il proprio disaccordo e se entrambe le persone possiedono lo stesso diritto di influire sulla vita condivisa.
Viene verificata anche la capacità di riconsiderare una decisione quando cambiano le circostanze. In alcune relazioni il conflitto non viene mantenuto dalla scelta iniziale, ma dal rifiuto di riconoscere che il precedente accordo non corrisponde più alla situazione reale.
Domanda
La Domanda mostra che cosa ciascun partecipante si aspetta dalla relazione e quali bisogni considera più importanti.
Il test verifica il bisogno di attenzione, contatto emotivo, spazio personale, sicurezza, intimità sessuale, tempo trascorso insieme, sostegno, rispetto, riconoscimento, stabilità e libertà.
Una persona può aspettarsi un contatto costante e la condivisione del tempo libero. L’altra può avere bisogno di più tempo da sola, senza comunicare e senza dover spiegare ogni propria azione.
Un partecipante può considerare l’aiuto pratico, l’adempimento degli impegni e il sostegno finanziario come manifestazioni d’amore. L’altro può aspettarsi conversazioni, partecipazione emotiva, contatto fisico ed esperienze condivise.
Il conflitto nasce non soltanto per l’assenza di attenzione, ma anche perché le due persone comprendono in modo diverso come tale attenzione debba essere espressa.
Il test aiuta a individuare i bisogni reali di ciascun partecipante, a distinguerli dalle pretese abituali e a stabilire quali aspettative siano state concordate e quali esistano soltanto nella rappresentazione di una delle due persone.
Viene inoltre verificato se il partecipante è in grado di parlare direttamente di un proprio bisogno oppure si aspetta che l’altra persona lo comprenda senza che venga espresso.
Un’aspettativa non comunicata si trasforma spesso in risentimento, anche se l’altro partecipante poteva non sapere che tale aspettativa esistesse.
Denaro
Il Denaro mostra come le decisioni finanziarie, le spese e gli obblighi materiali influiscono sulla relazione.
Il test verifica la distribuzione delle spese comuni e personali, l’accesso alle informazioni sui redditi, l’esistenza di debiti, prestiti, risparmi, obblighi finanziari verso i familiari e l’atteggiamento di ciascun partecipante nei confronti della creazione di una riserva finanziaria.
Viene analizzato chi sostiene le spese principali, chi prende le decisioni sugli acquisti importanti, se esistono limitazioni alle spese personali e se uno dei partecipanti ritiene sottovalutato il proprio contributo finanziario.
Un conflitto finanziario può nascere anche quando il reddito è sufficiente. La causa non è soltanto la quantità di denaro, ma anche una diversa comprensione della distribuzione equa, della sicurezza, del rischio e del diritto di gestire autonomamente una parte delle risorse.
Una persona può cercare di risparmiare e limitare le spese correnti. L’altra può ritenere che il denaro debba essere utilizzato per migliorare la qualità della vita nel presente.
Un partecipante può percepire l’aiuto finanziario come una manifestazione di attenzione. L’altro può viverlo come dipendenza, controllo oppure obbligo di seguire le decisioni della persona che contribuisce con una quantità maggiore di denaro.
Il test aiuta a determinare se la questione finanziaria rappresenta una causa autonoma del conflitto oppure se, attraverso il denaro, si manifesta una lotta per l’influenza, il riconoscimento, la sicurezza e il diritto di prendere decisioni.
Cause esterne dei conflitti
Non tutti i conflitti si sviluppano esclusivamente all’interno della relazione.
L’interazione tra due persone può essere influenzata dal lavoro, dalla perdita del reddito, da un trasferimento, da una malattia, dalla mancanza di tempo, dalla cura dei figli o dei familiari, dalle condizioni abitative, dalla migrazione, dal cambiamento del Paese di residenza e da una situazione prolungata di incertezza.
Un partecipante può trovarsi sotto una forte pressione dovuta alle circostanze esterne e trasferire questa tensione nella relazione. L’altro partecipante può interpretare il cambiamento di comportamento come perdita di interesse, rispetto o vicinanza.
Il test considera in quale misura il conflitto sia collegato alle azioni dei partecipanti e in quale misura venga intensificato da circostanze che una o entrambe le persone non possono modificare rapidamente.
Viene inoltre analizzata l’influenza dei familiari, degli amici, degli ex partner, dei colleghi, dei social network e delle aspettative sociali.
Le opinioni di altre persone possono sostenere uno dei partecipanti e contemporaneamente rendere più difficile la comunicazione diretta tra le due persone.
La diagnosi aiuta a distinguere un problema interno alla relazione dalla pressione creata dalle circostanze esterne e a individuare quali fattori debbano essere considerati nella ricerca di una soluzione.
Conflitti ricorrenti
Una particolare attenzione viene dedicata ai conflitti che si ripetono regolarmente secondo uno schema simile.
Il motivo visibile può cambiare, ma la sequenza delle azioni rimane la stessa. Una persona esprime insoddisfazione, l’altra si mette sulla difensiva, la prima aumenta la pressione, la seconda si allontana e, alla fine, entrambe considerano il comportamento dell’altra persona come la causa principale del problema.
Un conflitto ricorrente dimostra che i partecipanti non reagiscono soltanto alla situazione attuale. All’interno della relazione si è già formata una sequenza stabile di azioni.
Il test aiuta a individuare il punto iniziale di questa sequenza, le azioni di ciascun partecipante e il momento in cui una normale differenza si trasforma in conflitto.
Viene inoltre verificato se i conflitti precedenti siano stati realmente risolti oppure soltanto temporaneamente interrotti.
Rimostranze non espresse, promesse non mantenute e assenza di una soluzione chiara possono rimanere all’interno della relazione e riapparire in nuove situazioni.
Il risultato mostra quali conflitti abbiano cause autonome e quali rappresentino la continuazione dello stesso problema irrisolto.
Che cosa mostra il risultato
Il risultato del test mostra le principali cause dei conflitti tra i due partecipanti e il meccanismo attraverso il quale si sviluppa la tensione.
L’analisi comprende indicatori separati per il primo e per il secondo partecipante nelle quattro direzioni: Comportamento, Scelta, Domanda e Denaro.
Viene inoltre effettuata un’analisi comparativa delle risposte e viene calcolato il coefficiente di equilibrio settoriale SBR.
Il risultato aiuta a individuare:
- quali situazioni attivano più frequentemente il conflitto;
- come ciascun partecipante percepisce le cause del problema;
- dove coincidono le posizioni delle due persone;
- dove esistono differenze sostanziali nella percezione;
- quali azioni intensificano la tensione;
- quali aspettative non sono state concordate;
- come viene distribuito il diritto di prendere decisioni;
- in quale misura vengono rispettati gli accordi;
- come le questioni finanziarie influiscono sulla relazione;
- quale ruolo svolge lo spazio personale;
- quali conflitti si ripetono secondo lo stesso schema;
- quali problemi sono collegati alle circostanze esterne;
- che cosa ciascun partecipante può modificare nel proprio comportamento;
- quali questioni richiedono una revisione comune.
Il risultato non viene generato automaticamente soltanto sulla base del punteggio complessivo.
Tutte le 160 risposte vengono considerate nel loro insieme. Vengono analizzate le somiglianze, le contraddizioni, gli schemi ricorrenti di comportamento, le differenze nelle aspettative e gli squilibri settoriali tra i due partecipanti.
Le risposte di ciascuna persona e il loro collegamento con le risposte dell’altro partecipante vengono valutate separatamente.
Sulla base dell’analisi viene fornita una conclusione relativa alle principali cause dei conflitti, al ruolo di ciascun partecipante e alle possibili direzioni di cambiamento della relazione.
Che cosa comprende il risultato
Dopo il completamento del test viene effettuata un’analisi individuale e comparativa di tutte le 160 risposte.
I partecipanti ricevono:
- una valutazione generale dello stato della relazione;
- un’analisi separata delle risposte del primo partecipante;
- un’analisi separata delle risposte del secondo partecipante;
- un’analisi del Comportamento di ciascun partecipante;
- un’analisi della Scelta di ciascun partecipante;
- un’analisi della Domanda di ciascun partecipante;
- un’analisi del settore Denaro di ciascun partecipante;
- un confronto tra le percezioni della relazione da parte delle due persone;
- l’individuazione delle principali cause dei conflitti;
- l’individuazione degli schemi ricorrenti di conflitto;
- un’analisi della distribuzione delle responsabilità e degli impegni;
- una valutazione del rispetto degli accordi;
- un’analisi delle differenze nei bisogni e nelle aspettative;
- una valutazione dell’influenza del denaro sulla relazione;
- il coefficiente di equilibrio settoriale SBR;
- l’individuazione dei fattori esterni di tensione;
- una descrizione delle azioni che intensificano il conflitto;
- una descrizione delle azioni che possono ridurre il conflitto;
- conclusioni personali per ciascun partecipante;
- direzioni generali per modificare la relazione.
Il risultato viene preparato manualmente sulla base delle risposte di entrambi i partecipanti e dei calcoli effettuati dal sistema MediaIEU.
Che cosa non è il test
Il test non individua una persona da incolpare e non divide i partecipanti tra chi ha ragione e chi ha torto.
Il test non stabilisce chi sia un partner buono o cattivo, né chi sia una persona forte o debole.
Il test non prende una decisione sulla continuazione o sulla conclusione della relazione.
Il test non costituisce una diagnosi medica, psichiatrica o psicologica.
Il test non accerta la presenza di un disturbo mentale, di una dipendenza, di una situazione di abuso o di qualsiasi altra condizione medica o giuridica.
Il test non sostituisce uno psicologo, uno psicoterapeuta, un consulente di coppia, un medico, un avvocato, un mediatore o uno specialista in materia di sicurezza.
Il test non garantisce che i conflitti cessino automaticamente dopo la ricezione del risultato.
I cambiamenti all’interno della relazione dipendono dalla disponibilità di entrambi i partecipanti a considerare i risultati, rivedere le proprie azioni e rispettare nuovi accordi.
In presenza di violenza fisica, minacce, coercizione, persecuzione, limitazione della libertà o pericolo per la vita, il test non deve essere utilizzato in sostituzione del contatto con gli specialisti e i servizi di protezione competenti.
Il compito del test è effettuare un’analisi sistemica della relazione attraverso Comportamento, Scelta, Domanda e Denaro, nonché individuare le cause dei conflitti e i meccanismi attraverso i quali essi si ripetono.
A chi è destinato questo test
Il test è adatto a due persone che si trovano in una relazione e affrontano regolarmente conflitti, tensioni o incomprensioni.
Può essere utilizzato da coniugi, partner, familiari oppure da due persone la cui relazione ha una grande importanza per la loro vita comune.
Il test può essere utile quando i partecipanti:
- litigano regolarmente per gli stessi motivi;
- valutano in modo diverso le cause dei conflitti;
- non riescono a discutere con calma le questioni difficili;
- non comprendono le aspettative reciproche;
- affrontano conflitti legati al denaro;
- non riescono a concordare la distribuzione delle responsabilità;
- hanno atteggiamenti diversi nei confronti dello spazio personale;
- non si fidano del rispetto reciproco degli accordi;
- subiscono l’interferenza dei familiari;
- non riescono a prendere una decisione comune;
- ritornano sulle vecchie rimostranze;
- provano tensione dopo un trasferimento o un cambiamento del reddito;
- ritengono che l’altra persona non li ascolti;
- cercano di comprendere il proprio ruolo nello sviluppo del conflitto;
- sono disposti a rispondere separatamente alle domande e a ricevere un risultato comparativo.
Il test è adatto anche a due persone che non si trovano in un conflitto aperto e costante, ma notano un graduale aumento della distanza, dell’irritazione, del silenzio o della sfiducia.
La diagnosi permette di individuare il problema prima che la tensione diventi una parte permanente della relazione.
Conclusione
Un conflitto tra due persone raramente consiste in una sola azione o in una sola frase.
Di solito si forma attraverso una sequenza di reazioni, aspettative, decisioni e rimostranze accumulate.
Un partecipante può ritenere di proteggere la relazione, mentre l’altro percepisce le sue azioni come controllo. Una persona può cercare di interrompere il litigio attraverso il silenzio, mentre l’altra interpreta quel silenzio come una punizione o come indifferenza.
Senza confrontare le due posizioni, ciascuna persona continua a vedere soltanto la propria parte della situazione.
Il test «Diagnosi dei conflitti nella relazione tra due persone» aiuta a esaminare la relazione come un unico sistema di interazione.
Mostra dove inizia il conflitto, come si sviluppa, quali azioni lo mantengono e perché gli stessi problemi si ripetono.
Il risultato comprende non soltanto una conclusione generale, ma anche un’analisi separata di ciascun partecipante, un quadro comparativo della relazione, i principali squilibri settoriali e le possibili direzioni di cambiamento.
Il compito principale del test non è cercare una persona da incolpare, ma comprendere il reale meccanismo del conflitto e il ruolo di ciascuna persona nel suo sviluppo o nella sua risoluzione.
Condizioni di questo test
Il test «Diagnosi dei conflitti nella relazione tra due persone» è un test congiunto per due persone fisiche.
Il test è destinato esattamente a due partecipanti.
Il test non è destinato a una valutazione individuale, di gruppo, aziendale o statale.
Il test è composto complessivamente da 160 domande.
Il primo partecipante risponde al proprio blocco di 80 domande. Dopo il completamento del primo blocco, il secondo partecipante risponde a un blocco separato di 80 domande.
Le risposte di ciascun partecipante vengono conservate e analizzate separatamente. Successivamente viene effettuata un’analisi comparativa dei due blocchi.
Il prezzo del test è di 249 €.
Il tempo di preparazione del risultato è di 72 ore dal ricevimento del pagamento e di tutte le risposte di entrambi i partecipanti.
Il risultato viene fornito in formato digitale all’indirizzo email indicato durante lo svolgimento del test.
Il risultato viene preparato sulla base delle risposte di entrambi i partecipanti, dei calcoli relativi alle quattro direzioni del modello di Iv.Spolan e di una revisione analitica individuale.
L’invio dell’ordine, il pagamento del test, lo svolgimento del test o la trasmissione delle risposte comportano l’accettazione delle condizioni generali MediaIEU relative all’ordine, al pagamento, allo svolgimento e alla ricezione dei risultati dei test.
Condizioni generali di svolgimento del test
Le condizioni indicate sopra si applicano esclusivamente al test «Diagnosi dei conflitti nella relazione tra due persone» e ne specificano il formato, il prezzo, il tempo di preparazione del risultato, il numero dei partecipanti e la procedura di svolgimento.
Si applicano inoltre le condizioni generali MediaIEU relative all’ordine, al pagamento, allo svolgimento del test, al trattamento delle risposte, alla ricezione dei risultati, ai rimborsi, alle limitazioni, ai diritti d’autore, ai dati personali e alle questioni tecniche. Tali condizioni sono indicate più in basso in questa pagina.
In caso di differenza tra le condizioni specifiche di questo test e le condizioni generali MediaIEU riguardo al prezzo, al formato, al tempo di preparazione del risultato, al numero dei partecipanti o alla modalità di consegna del risultato, si applicano le condizioni indicate per questo specifico test.

