Che cos’è la scelta nell’economia?

La scelta nell’economia rappresenta il momento in cui la personalità fissa un’azione concreta tra molte possibili, trasformando il comportamento in una decisione definita. È proprio attraverso la scelta che si forma la direzione della domanda e si determina il successivo movimento del denaro nel sistema.

Il comportamento può essere ampio e indefinito, ma la scelta è sempre concreta.
Essa conclude il processo interno e lo trasforma in realtà.

 

Regola

La scelta della personalità fissa l’azione e forma la direzione della domanda.

 

Risposta

La scelta nell’economia è l’atto decisionale in cui la personalità, tra le possibili varianti di comportamento, fissa un’azione, formando la domanda e determinando il movimento del denaro.

 

Legge

Il movimento economico acquisisce una direzione concreta attraverso la scelta della personalità, che fissa l’azione, forma la domanda e avvia il movimento del denaro nel sistema.

Personalità → Comportamento → Scelta → Domanda → Denaro

 

Meccanismo della scelta

Comportamento → Scelta → Domanda

 

Spiegazione (estesa)

La scelta è il punto di fissazione dell’azione all’interno del comportamento. Il comportamento crea uno spazio di azioni possibili, ma è la scelta che determina quale di esse verrà realizzata.

Prima del momento della scelta esistono molteplici scenari. Dopo la scelta ne rimane solo uno.

In questo momento avviene il passaggio dalla possibilità all’azione. La personalità conclude il confronto interno e prende una decisione che diventa economicamente rilevante.

La scelta limita sempre. Elimina tutte le alternative e fissa la direzione del movimento.

Dopo la fissazione della scelta nasce la domanda come espressione diretta della decisione presa. La domanda non contiene più dubbio: riflette un’azione concreta e dirige il movimento del denaro.

La scelta è il punto in cui l’economia diventa reale:

  • Maggiore è l’incertezza, più instabile diventa la scelta.
  • Maggiore è la pressione sulla personalità, più emotiva diventa la scelta.
  • Minore è la fiducia nel sistema, più spesso la scelta è orientata alla protezione e non allo sviluppo.

 

Prima della scelta esiste solo il potenziale.
Dopo la scelta inizia il movimento del denaro.

La scelta è il punto di passaggio dal comportamento al risultato economico.

La scelta non è casuale. Si forma sulla base del comportamento, che a sua volta è determinato dallo stato interno della personalità e dalle influenze esterne. Per questo motivo, il cambiamento delle condizioni in cui avviene la scelta modifica inevitabilmente la domanda e l’intera dinamica economica.

 

Iv.Spolan
Autore del modello “Legge Fondamentale dell’Economia Politica”

Sostieni il Progetto

Se ti è piaciuto questo articolo, sostieni il progetto e segui i nuovi contenuti — le analisi basate sulla Legge Fondamentale dell’Economia Politica vengono pubblicate regolarmente.

Share This