« Personalità » nell’economia è il punto di partenza e la principale forza motrice dell’intero sistema economico.
A differenza dei modelli tradizionali del XIX–XX secolo, descritti dalla teoria economica classica, formata attraverso le opere di Adam Smith, David Ricardo e Karl Marx, dove tutto inizia dalla produzione e dallo Stato, nel mondo moderno al primo posto si trova l’individuo, dove il suo « Scelta » e « Comportamento » sono determinanti.
È dalla « Personalità » che nasce una reale « Domanda », che avvia la produzione, forma il mercato e determina il movimento delle finanze — « Denaro ».
Regola
L’inizio di qualsiasi sistema economico è Personalità (Persona)
Risposta
« Personalità » nell’economia è il punto di partenza di qualsiasi processo economico e politico, portatrice di « Comportamento » e unica fonte di « Scelta », che avvia la « Domanda », forma la produzione e determina il movimento del « Denaro ».
Legge
« Personalità » è la fonte del movimento economico. Attraverso il suo « Comportamento » e la sua « Scelta » si forma la « Domanda », che determina il movimento del « Denaro » nel sistema.
Personalità → Comportamento → Scelta → Domanda → Denaro
Meccanismo di formazione della Personalità
« Personalità » si forma attraverso l’influenza di un’altra « Personalità ».
Personalità → Personalità
Spiegazione (estesa)
« Personalità » è la fonte originaria dell’intero sistema economico, perché è proprio essa a trovarsi all’inizio di qualsiasi movimento all’interno dell’economia. Né « Domanda », né « Denaro », né la produzione nascono da sole. All’inizio esiste l’essere umano come portatore di percezione, reazione, interesse e impulso interno. Per questo l’economia non inizia dal prodotto, non dalla fabbrica e non dallo Stato, ma dalla « Personalità », che percepisce il mondo, si trova sotto l’influenza delle circostanze e di altre persone, e successivamente si manifesta attraverso il « Comportamento ».
Attraverso il « Comportamento », la « Personalità » esprime il proprio rapporto con la realtà circostante. Tuttavia, il solo comportamento non è ancora sufficiente per la nascita di un risultato economico. Il passaggio successivo è la « Scelta », perché è proprio nel momento della scelta che lo stato interno della persona si trasforma in una direzione concreta dell’azione. Dopo di ciò si forma la « Domanda », cioè un’espressione economica già definita della decisione. Solo successivamente inizia il movimento del « Denaro », poiché il denaro non esiste separatamente dalla decisione umana, ma è il risultato di una scelta già compiuta e di una domanda formata. Per questo la catena
« Personalità » → « Comportamento » → « Scelta » → « Domanda » → « Denaro »
mostra non uno schema astratto, ma la logica stessa della nascita del movimento economico.
Il meccanismo di formazione della « Personalità » non è isolato. La « Personalità » non appare nel vuoto e non si sviluppa al di fuori di un ambiente. Si forma attraverso l’influenza di un’altra « Personalità » — attraverso la famiglia, la società, il potere, la cultura, l’informazione, l’educazione, l’autorità, la pressione e l’esempio. Questo significa che, ancora prima di entrare nella catena economica, l’individuo si trova già all’interno di un processo di influenza. Una « Personalità » agisce su un’altra, formando le sue percezioni, i limiti di ciò che è accettabile, la reazione al mondo e il modo di prendere decisioni. Proprio per questo la formula
« Personalità » → « Personalità »
è un meccanismo primario che precede il successivo movimento economico.
Da ciò deriva la conclusione principale: l’economia inizia là dove inizia la formazione dell’essere umano. Chi influenza la « Personalità », influenza successivamente il suo « Comportamento », la sua « Scelta », la formazione della « Domanda » e il movimento finale del « Denaro ». Per questo la gestione dell’economia, nella sua forma più profonda, è sempre legata non solo alla produzione, alle risorse o agli strumenti finanziari, ma prima di tutto all’influenza sull’essere umano come fonte primaria dell’intero sistema.
In questo modo non cambia un singolo elemento, ma la direzione stessa del sistema: l’economia si forma non dalla produzione verso l’uomo, ma dalla « Personalità » verso l’intera economia.
Esempio
Due persone ricevono lo stesso stipendio e vivono nelle stesse condizioni. Una spende subito il denaro, trasformando il reddito in consumo immediato. L’altra risparmia, accumula e indirizza il denaro verso investimenti, trasformando il reddito di oggi in stabilità futura.
L’ambiente esterno è lo stesso. Il reddito è lo stesso. Le opportunità di partenza sono uguali. Ma il risultato comincia a divergere. La differenza non nasce nel mercato, non nel sistema e nemmeno nel livello di reddito.
La differenza è nella “ Personalità ”.
È proprio la “ Personalità ” a determinare il “ Comportamento ”. Definisce il rapporto con il denaro, il livello di autocontrollo, l’orizzonte del pensiero e la disponibilità a rinunciare al risultato immediato per il futuro. Attraverso la “ Personalità ” si forma il “ Comportamento ”. Attraverso il “ Comportamento ” avviene la “ Scelta ”. La “ Scelta ” si trasforma in “ Domanda ”. E la “ Domanda ” viene già fissata nel “ Denaro ”.
Perciò l’economia non comincia dai numeri e non comincia dalle condizioni. Comincia da chi prende la decisione.
Iv.Spolan
Autore del modello “Legge Fondamentale dell’Economia Politica”
