La personalità – punto di partenza del sistema economico

Nel quadro della Legge Fondamentale dell’Economia Politica, ogni elemento della catena ha un proprio significato autonomo. Tuttavia, la comprensione dell’intero sistema inizia proprio dal primo anello — la personalità. È la personalità che avvia l’intera sequenza e determina la direzione di tutto il movimento economico successivo.

 

Legge Fondamentale dell’Economia Politica

Personalità → Comportamento → Scelta → Domanda → Denaro

La personalità è il punto di partenza dell’intero sistema economico. Essa esiste molto prima di qualsiasi azione di mercato, prima della scelta, prima della domanda e prima del denaro. La personalità non si forma nel momento dell’acquisto — esiste già prima e determina come una persona interagisce con il mondo.

Qualsiasi situazione economica passa innanzitutto attraverso la percezione della personalità. Prezzo, prodotto, offerta o pubblicità non hanno un significato fisso in sé stessi. Il significato nasce solo dopo che l’informazione attraversa la struttura interna dell’individuo. Lo stesso segnale può essere percepito da una persona come un’opportunità che porta all’azione, mentre un’altra rimane indifferente. Questo significa che l’economia non inizia dall’oggetto, ma dalla reazione umana ad esso.

La personalità determina la direzione dell’attenzione. In un flusso costante di informazioni, decide cosa verrà notato e cosa verrà ignorato. Questo è il primo e più importante filtro del sistema economico. Se l’informazione non supera questo livello, non si trasformerà mai in comportamento e non entrerà mai nel processo economico.

Anche un’informazione notata non garantisce l’azione. La personalità decide se una reazione avverrà oppure no. La stessa situazione può generare azioni completamente opposte in persone diverse. La causa di queste differenze non si trova nelle condizioni esterne, ma nella struttura interna della personalità. È qui, a livello della personalità, che si traccia il confine tra azione economica potenziale e reale.

È proprio a livello della personalità che si formano le differenze nei risultati economici. A parità di condizioni esterne, una persona agisce e genera domanda, mentre un’altra rimane fuori dal processo. Questo dimostra chiaramente che la fonte del movimento economico si trova all’interno dell’individuo, e non nell’ambiente esterno.

La personalità si forma sotto l’influenza di fattori che formalmente non appartengono alla catena economica, ma ne determinano completamente l’inizio. Tra questi:

  • famiglia
  • educazione
  • ambiente sociale immediato
  • cultura e tradizioni
  • istruzione
  • media e ambiente informativo
  • condizioni economiche e livello di reddito
  • esperienza personale (inclusi successi, fallimenti e traumi)
  • norme sociali e sistema di valori
  • livello di libertà e di vincoli

Questo elenco non è chiuso. Può essere ampliato, approfondito e suddiviso in livelli più complessi, poiché la personalità si forma come un sistema complesso e stratificato.

Tutti questi fattori, agendo molto prima della prima scelta economica, creano la struttura interna attraverso la quale passa poi tutta l’informazione esterna.

Le condizioni esterne — prezzo, prodotto, pubblicità o offerta — non si trasformano mai direttamente in domanda o denaro. Passano prima attraverso il filtro della personalità. È la personalità a decidere cosa verrà notato, cosa verrà ignorato e cosa porterà a un’azione reale.

Per questo motivo, l’esistenza di un prodotto non garantisce la domanda. La qualità non garantisce la scelta. Il prezzo non è un fattore universale. Tutti questi elementi iniziano a funzionare solo quando la personalità reagisce ad essi.

La personalità determina anche la stabilità e la natura del comportamento: una persona agisce in modo impulsivo, un’altra in modo coerente; una è orientata al breve termine, un’altra al lungo termine. Queste differenze non si formano nel momento della scelta, ma molto prima — a livello della personalità.

 

Se la personalità non reagisce — il comportamento non nasce.
Se il comportamento non nasce — la scelta non avviene.
Se la scelta non avviene — la domanda non si forma.
Se la domanda non si forma — il movimento del denaro si arresta.

 

Per questo, l’economia può essere realmente compresa solo se la personalità viene considerata come il suo vero punto di partenza. Qualsiasi tentativo di spiegare il sistema attraverso produzione, prezzi, denaro o tecnologia ignora la causa primaria. Si tratta di analisi delle conseguenze, non della fonte.

 

La personalità è la causa.
Tutto il resto è la conseguenza.

 

Iv.Spolan
Autore del modello “Legge Fondamentale dell’Economia Politica”